Economia

Microsoft, una nuova sanzione dall'Antitrust Ue

27-02-2008

BRUXELLES.  L'Antitrust Ue ha inflitto a Microsoft una nuova sanzione da 899 milioni di euro, accusando il gigante dell'informatica di aver continuato ad abusare della sua posizione dominante anche dopo la condanna della Comissione Ue nel marzo del 2004, che già costò al gruppo di Bill Gates una supermulta da 497 milioni di euro. Bruxelles accusa la società Usa di non aver rispettato gli obblighi fissati nella decisione del marzo 2004 entro il termine previsto del 22 ottobre 2007, continuando ad imporre "prezzi eccessivi e irragionevoli" per poter accedere alla propria documentazione informatica, in modo da rendere più difficile il dialogo tra i propri sistemi e quelli di gruppi concorrenti.

Nel dettaglio, la decisione della Commissione Ue del marzo del 2004, confermata dal Tribunale di prima istanza dell'Ue nel settembre 2007, accusava Microsoft di "non aver divulgato la necessaria documentazione di interfaccia che dovrebbe permettere a gruppi di lavoro di altre società di assicurare, a prezzi ragionevoli, una piena interoperabilità col sistema Windows". Per questo il colosso dell'informatica fu multato con 497 milioni di euro. Nonostante ciò, secondo l'Antitrust Ue, Microsoft ha continuato a fornire licenze di accesso alle informazioni sull'interoperabilità senza rispettare i criteri fissati da Bruxelles, che indicavano la fissazione di "prezzi ragionevoli".

Di fatto - secondo la Comissione Ue - il gruppo Usa ha continuato a rendere molto difficile, se non impossibile, l'acquisto di tali informazioni da parte dei gruppi concorrenti, rendendo più che problematico il dialogo tra i sistemi Microsoft e quelli di altri gruppi informatici. "E' la prima volta in 50 anni che la Commissione Ue ha inflitto una multa per mancato rispetto di una decisione antitrust", ha affermato il commissario Ue alla concorrenza, Neelie Kroes, che auspica come la decisione di oggi "chiuda una pagina nera del dossier Microsoft".

"La Commissione europea lo scorso ottobre ha annunciato che Microsoft stava rispettando in pieno la decisione del 2004: questa multa si riferisce quindi a una questione passata che è stata risolta". Questa la replica dell'azienda americana alla sanzione annunciata oggi da Bruxelles. In una nota, Microsoft osserva che "come dimostrato la scorsa settimana, con i nuovi principi di interoperabilità e azioni specifiche destinate a incrementare l'apertura dei nostri prodotti, ora ci stiamo focalizzando su passi che in futuro possano migliorare ulteriormente la situazione".

     

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